L'Alvernia, una regione di fascino e carattere

L'Alvernia, una regione di fascino e carattere

Fabrice Nobili, originario della Normandia, dirige da ormai 8 anni l'INTER-HOTEL de l'Univers, una struttura a 3 stelle situata a Montluçon. Alverniate di adozione, Fabrice si è ben presto innamorato della regione: "Dell'Alvernia mi piacciono la tranquillità e la natura. Le cittadine storiche, i boschi e la scoperta di luoghi nascosti… L'Alvernia è una regione verde, naturale e fonte di aria pura grazie agli altopiani e alle montagne. I miei luoghi preferiti sono il MUPOP (Museo della musica popolare di Montluçon), la foresta di Tronçais, riconosciuta come il più bel querceto d'Europa, la cittadina medievale di Montluçon con i numerosi ristoranti e bar notturni, i laghi e i vulcani dell'Alvernia e il parco faunistico Le PAL." 

Laghi e montagne fanno dell'Alvernia una regione ricca di colori e paesaggi di straordinaria bellezza, in particolare nel Parco regionale dei vulcani dell'Alvernia. Un'armonia tra cultura e natura, da cui nasce il carattere autentico di questa bella regione.


Cultura e natura in Alvernia

Ogni "paese" alverniate è caratterizzato da un fascino particolare. Situata ai piedi dei Monti del Cantal, la splendida città di Aurillac vi fa immergere nella storia gallo-romana e nelle numerose manifestazioni, come il Festival internazionale del teatro di strada, il Museo di arte e il Museo dei vulcani.

Fermatevi un po' più a lungo nel Cantal per scoprire la cittadina di Salers, situata a ovest del complesso vulcanico del Cantal. Costituito da alcuni borghi, il paese di Salers, che rientra nel circuito dei "più bei paesi di Francia", è famoso per le vacche da latte e per il formaggio prodotto. Salers vanta anche un ricco patrimonio storico e architettonico con la chiesa di Saint-Matthieu, la piazza Tyssandier d'Escous, la Maison de la Ronade e la famosa cappella di Notre-Dame-de-Lorette.

Infine, Saint-Flour, "capoluogo dell'Alta Alvernia", è una cittadina del Cantal "su due piani" con la "città alta" e la "città bassa". Saint-Flour, che in parte sorge sul grande altopiano vulcanico della Planèze e in parte si estende nella valle dell'Ander, è ricca di vestigia gallo-romane, numerosi dolmen e luoghi e monumenti religiosi risalenti all'epoca gotica.

L'Alvernia è anche la culla di Le Puy-en-Velay, nell'Alta Loira. Circondata da numerosi massicci, la città rappresenta il punto di partenza della "Via Podiensis" (o Via Podiense), uno dei sentieri di pellegrinaggio verso Santiago di Compostela. Questa cittadina medievale ha ispirato numerosi artisti ed è qui che è stata girata la famosa serie televisiva francese Kaamelott, incentrata sul re Artù. La città è nota anche per alcune specialità, come il pizzo e le rinomate lenticchie verdi di Puy (denominazione DOC/DOP).


Il Parco dei vulcani dell'Alvernia

Procedendo verso nord, si arriva alla regione dei vulcani e in particolar modo a Clermont-Ferrand, prefettura del Puy-de-Dôme. Situata nel cuore del Massiccio Centrale, la città fu storicamente la capitale "delle Gallie", ai tempi di Vercingetorige. Intrisa di storia sin dall'epoca gallo-romana, la cittadina saprà ammaliare gli appassionati di architettura con la basilica romana di Notre-Dame-du-Port (Patrimonio mondiale dell'UNESCO) e la cattedrale gotica di Notre-Dame de l'Assomption in lava di Volvic. A Clermont-Ferrand ha anche sede la famosa azienda Michelin. E naturalmente, nelle vicinanze della città si trova il parco divertimenti di Vulcania, dove potrete scoprire tutti i segreti dei vulcani divertendovi. Per il piacere di grandi e piccini.

A pochi chilometri di distanza fermatevi a Vichy, per ammirare la diversificata architettura della città. Cittadina del benessere, Vichy è una meta ideale per recuperare le energie e rigenerarsi grazie ai benefici delle cure termali. Famosa in tutto il mondo per le sue acque, la città ha saputo costruirsi un nome nel settore della salute e della bellezza. Infine, poco più a est potrete girovagare per le stradine lastricate della cittadina medievale di Montluçon e ammirare il castello dei Duchi del Borbonese.

Venire in Alvernia significa respirare una boccata d'aria fresca, assaporare specialità regionali come la truffade (patate e toma fresca del Cantal), il famoso aligot, uno dei cinque formaggi DOC (Saint-Nectaire, Cantal, Salers, Fourme d'Ambert e Bleu d'Auvergne), il prosciutto di Alvernia, i salumi, le lenticchie verdi di Puy (DOC) e la Verveine du Velay...

Ma non è tutto! Infatti, come conclude Fabrice Nobili: "Questa regione è poco conosciuta, ma piena di sorprese. È necessario visitarla e vorrete ritornarci!"  A buon intenditore…

Questo sito web utilizza i cookie, che consentono di offrirvi messaggi pubblicitari adeguati ai vostri interessi, assicurando la misurazione dell'audience e la condivisione o il reindirizzamento verso i social network. (Più)
OK

Le piacerà un sacco essere fedele !

In tutta Europa la Carta Accent premia la sua fedeltà nei 550 hotel dei nostri 4 brand.

 

Ricerca prezzi e disponibilità in corso…
Attendere qualche secondo.